Vi siete mai chiesti come si creano i complessi pannelli della carrozzeria delle automobili, gli elettrodomestici durevoli o anche i minuscoli componenti elettronici da lamiere piatte? La risposta sta in un processo di produzione chiamato stampaggio dei metalli.
La lamiera rimane il materiale preferito nella produzione grazie a numerosi vantaggi chiave:
Elevata resistenza e capacità di carico:I metalli offrono proprietà meccaniche eccezionali, consentendo loro di sopportare carichi significativi, rendendoli ideali per componenti ad alta resistenza.
Resistenza alla corrosione e conduttività:Molti metalli forniscono un'eccellente resistenza alla corrosione e conduttività elettrica, rendendoli adatti per componenti elettrici e prodotti utilizzati in ambienti difficili.
Riciclabilità e Sostenibilità:Essendo materiali infinitamente riciclabili, i metalli si allineano perfettamente con le priorità ambientali della produzione moderna.
Versatilità estetica:Attraverso i processi di stampaggio, il metallo può essere modellato in varie forme e finiture superficiali per soddisfare i requisiti di progettazione del prodotto.
La produzione della lamiera assomiglia a un processo di "spremitura del dentifricio" su scala industriale. Immagina un blocco di metallo incandescente alimentato continuamente tra rulli rotanti: un processo chiamato laminazione. Ogni passaggio attraverso i rulli riduce gradualmente lo spessore del metallo, mentre lo spazio finale tra i rulli determina lo spessore della lamiera. Il prodotto finito viene quindi avvolto in bobine di grandi dimensioni per un trasporto efficiente e un'ulteriore lavorazione.
Le tipiche operazioni di stampaggio utilizzano lamiere di spessore compreso tra 0,025 mm e 16 mm. Mentre la maggior parte dello stampaggio utilizza lamiere di acciaio, gli stampi specializzati possono tagliare e formare barre di acciaio fino a 76 mm di spessore.
Lo stampaggio non si limita all'acciaio: praticamente tutti i metalli possono essere stampati, dall'oro prezioso alle leghe speciali di grado aerospaziale. Tuttavia, l’acciaio rimane il materiale predominante, disponibile in numerose varietà, dall’acciaio al carbonio dolce agli acciai legati ad alta resistenza, ciascuno dei quali soddisfa esigenze applicative specifiche.
L'acciaio inossidabile ha un posto di rilievo anche nelle operazioni di stampaggio. Alcuni gradi, come quelli utilizzati per i lavelli da cucina, offrono un'eccellente formabilità, mentre altri forniscono una resistenza superiore alla corrosione e al calore. Alcuni acciai inossidabili possono essere induriti dopo lo stampaggio, rendendoli ideali per strumenti chirurgici e posate di alta qualità.
Il taglio e la formatura della lamiera richiedono una forza enorme. In prospettiva, tagliare un cerchio di 25,4 cm di diametro da una lamiera di acciaio dolce spessa 3,2 mm richiede circa 71 tonnellate di forza, l'equivalente di impilare 13 elefanti su un punzone per penetrare nel metallo!
Le presse per stampaggio forniscono questa immensa potenza, fungendo da "cuore" delle operazioni di formatura dei metalli. Le specifiche della pressione dei tasti includono:
Tonnellaggio:Si riferisce alla forza massima che una pressa può erogare. Un tonnellaggio maggiore consente la lavorazione di lamiere sempre più spesse, con presse industriali che vanno da 10 a 50.000 tonnellate di capacità.
Sicurezza:Il funzionamento della pressa richiede rigidi protocolli di sicurezza poiché anche le presse più piccole non si fermano né con le braccia né con le dita.
Le moderne operazioni di stampaggio utilizzano tre tipi di presse principali, ciascuno con caratteristiche e applicazioni distinte:
Presse Meccaniche:Presentano una struttura semplice e costi inferiori, ideali per la produzione in grandi volumi.
Presse Idrauliche:Forniscono pressione stabile e corse regolabili, adatte per la formatura di parti complesse.
Servopresse:Offrono controllo di precisione e flessibilità, perfetti per applicazioni multiprodotto ad alta precisione.
Ulteriori configurazioni comuni includono presse con telaio a C, presse a lato dritto e macchine occhiellatrici.
Le velocità di produzione variano in modo significativo tra le macchine da stampa. I modelli ad alta velocità possono superare le 1.500 corse al minuto, mentre le presse a ciclo più lento producono meno parti nel tempo. La velocità ottimale dipende da molteplici fattori, tra cui il tipo di materiale, la geometria della parte, la progettazione dello stampo e l'implementazione dell'automazione.
Tutte le presse utilizzano un componente mobile chiamato slitta (o pistone), con una metà dello stampo fissata ad esso e l'altra metà fissata al letto fisso. La distanza di movimento della slitta definisce la lunghezza della corsa della pressa, che varia da 6,35 mm a 1 metro a seconda delle esigenze dell'applicazione.
Per adattarsi a diversi spessori dello stampo, le presse consentono la regolazione dell'altezza di chiusura, definita come la distanza dal fondo della slitta alla superficie del letto quando la slitta raggiunge la posizione più bassa (punto morto inferiore). Questa è diversa dalla lunghezza della corsa, che rimane fissa nelle presse meccaniche (eccetto i modelli idraulici e servo).
La regolazione totale dell'altezza di chiusura varia in base al tipo, alle dimensioni e allo scopo della stampante. Ad esempio, una pressa di prova da 500 tonnellate potrebbe offrire un intervallo di regolazione di 25,4-50,8 cm per adattarsi a diversi stampi, mentre le presse ad alta velocità in genere forniscono una regolabilità minima a causa delle loro corse brevi.
Le presse idrauliche e servocombinano in modo unico l'altezza di chiusura regolabile con la lunghezza della corsa variabile, rendendole soluzioni versatili per varie applicazioni di stampaggio.
La selezione della pressa richiede un'attenta considerazione di molteplici variabili tra cui tonnellaggio, lunghezza della corsa, dimensioni del basamento, velocità di deflessione, velocità della slitta, tipo di azionamento e regolazione dell'altezza di chiusura. Come notano gli esperti del settore, "Puoi avere un gioiello di dado, ma se lo metti in un trituratore di rifiuti da 200 tonnellate, produrrai spazzatura". La pressa rappresenta un elemento cruciale per il successo dello stampaggio dei metalli, indipendentemente dalla qualità dello stampo.